8 ottobre 2020

L’Italia tra i 75 paesi firmatari del Leaders’ pledge for nature, la Carta degli Impegni per la Natura.

L’Italia è tra i 75 paesi firmatari del Leaders’ pledge for nature, una Carta di Impegni per la Natura per invertire la rotta della perdita di Biodiversità entro il 2030. Anche Kiwa Italia si impegna per raggiungere questo obiettivo, supportando imprese ed organizzazioni nell’agire in modo responsabile, per la realizzazione di società sempre più sostenibili.

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In occasione del primo Summit delle Nazioni Unite sulla Biodiversità tenutosi il 30 Settembre, leader politici in rappresentanza di tutte le regioni del mondo, hanno aderito al Leaders’ pledge for nature, il documento che sancisce l’impegno formale a invertire la rotta della perdita di biodiversità entro il 2030.

Il vertice ha stabilito una serie di punti comuni che saranno al centro della Cop 15 sulla diversità biologica, già posta in programma per l’ottobre di quest’anno a Kunming in Cina, ma posticipata alla primavera 2021 a causa dell’emergenza sanitaria.

L’Italia, tra i 75 paesi firmatari del documento, ribadisce il suo impegno nell’essere attivamente in prima linea nella ricerca di un nuovo paradigma per la nostra società, che ponga la biodiversità, il clima e l’ambiente nel suo complesso al centro sia delle strategie e degli investimenti di risanamento necessari per le nostre società nel post-emergenza sanitaria, sia per conseguire su scala nazionale e internazionale lo sviluppo e la cooperazione.

Gli stati, sottoscrivendo il Leaders’ pledge for nature, si impegnano dunque a ricercare una risposta all’attuale crisi sanitaria ed economica che sia verde ed equa, una condivisione di responsabilità nell’affrontare l’emergenza planetaria per questa e per le future generazioni.

Tra le azioni più significative da intraprendere segnalate dal Global Biodiversity Outlook:

  • Il miglioramento della conservazione e del ripristino degli ecosistemi
  • La mitigazione del cambiamento climatico
  • La riduzione dell’inquinamento, delle specie esotiche invasive e dello sfruttamento eccessivo delle risorse
  • Una produzione più sostenibile di beni e servizi, soprattutto alimentari
  • La riduzione dei consumi e dei rifiuti

Tuttavia, nessuna di queste singole aree di azione da sola, né in combinazioni parziali con le altre, può piegare la curva di perdita di biodiversità. Soltanto un approccio integrato potrà garantire di raggiungere un reale ed efficace inversione di rotta.

L’impegno di Kiwa per la Sostenibilità

L’Infrastruttura della Qualità è indispensabile per sostenere la transizione della nostra economia verso un consumo più responsabile e verso modelli di produzione più rispettosi dell’ambiente. L'implementazione di Certificazioni in accordo agli standard internazionali è una grande opportunità per imprese ed organizzazioni per valutare e migliorare le proprie prestazioni nell’ottica di sistemi, processi e prodotti sempre più sostenibili.

Kiwa, Organismo di Certificazione accreditato e da sempre sensibile ai temi della sostenibilità nella sua più ampia accezione, in quanto partner per il progresso supporta imprese ed organizzazioni nell’agire in modo responsabile e virtuoso e nel ridurre il loro impatto ambientale, per il nostro presente ma soprattutto per il nostro futuro.

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