24 gennaio 2019

Diagnosi energetiche e Certificazione ISO 50001. I chiarimenti del MiSE per le “Grandi Imprese”.

La grande impresa che adotta un sistema di gestione volontaria ISO 50001, certificato da un Organismo di Certificazione regolarmente accreditato, non è tenuta ad eseguire la diagnosi energetica. Questo, a condizione che il Sistema di Gestione in questione includa un Audit energetico realizzato in conformità ai dettati di cui all'allegato 2 del decreto.

light-bulb-1407610_1280.jpg

In seguito ai chiarimenti del Ministero dello Sviluppo Economico e della Direzione Generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, la grande impresa che adotta un Sistema di Gestione volontaria ISO 50001, certificato da un Organismo di certificazione regolarmente accreditato, non è tenuta ad eseguire la diagnosi energetica (art. 8, c. 1, D.lgs. n. 102/2014). Questo, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un Audit energetico realizzato in conformità ai dettati di cui all'allegato 2 del decreto.

Tali imprese sono comunque tenute ad inviare una serie di documenti ad ENEA:

  • La copia del Certificato ISO 50001 in corso di validità.
  • La matrice di sistema, nella quale sia possibile evincere secondo quali criteri e modalità il Sistema di Gestione dell’energia ISO 50001 implementato è rispondente ai requisiti nonché in quali documenti, procedure e/o registrazioni è posta in evidenza e sia possibile rintracciare tale conformità.
  • File excel riepilogativo/i contenente/i elementi quantitativi degli indicatori EnPI di prestazione energetica delle principali aree di Uso Significativo dell’Energia (Aree USE) individuate dall’organizzazione

Nell’eventualità che il confine certificato ISO 50001 comprenda solo una parte dei siti gestiti dall’Impresa, i siti produttivi posti all’esterno di tale confine andranno evidenziati nella matrice di sistema e questi dovranno essere oggetto di specifica diagnosi energetica al pari dei siti delle imprese non certificate, da effettuarsi considerando le linee guida pubblicate sul sito di Enea.

Nel caso di impresa multisito i siti produttivi da sottoporre a diagnosi energetica possono essere individuati secondo le regole della clusterizzazione ed il modulo proposti da Enea considerando l’insieme di tutti i siti gestiti dall’impresa, compresi quelli inseriti nel confine certificato ISO 50001.

Leggi il documento completo del Ministero dello Sviluppo Economico. 

Iscriviti alla Kiwa Newsletter per rimanere costantemente aggiornato sulle novità del gruppo, gli aggiornamenti normativi, gli sviluppi di mercato e i corsi in primo piano!

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione