24 giugno 2019

Pubblicata la nuova versione della norma FSSC 22000 V.5: novità e cambiamenti.

Lo scorso 3 Giugno, FSSC 22000 ha pubblicato la versione 5 del suo Schema di certificazione, uno tra i principali sistemi di gestione per la Sicurezza Alimentare. Oltre al fine di adeguarsi alle linee guida della Global Food Safety Initiative (GFSI), questa pubblicazione segue la recente revisione della norma ISO 22000, avvenuta il 18 giugno 2018, su cui la FSSC 22000 pone le sue basi.

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Lo Schema FSSC 22000 è uno tra gli schemi di certificazione più rilevanti a livello mondiale per i Sistemi di Gestione della Sicurezza Alimentare lungo l'intera catena di approvvigionamento. Lo standard si basa principalmente sui requisiti della norma ISO 22000, il Pre-Requisite Program (PRP) del settore a cui FSSC ha aggiunto requisiti specifici.

Questa correlazione della norma FSSC 22000 con lo Standard ISO è stato dunque uno dei motivi di questa revisione, assieme all’inserimento nell’elenco delle decisioni del Consiglio degli Stakeholder, il processo di miglioramento continuo e l’adeguamento alle linee guida della GFSI; quest’ultima motivazione, per permettere allo standard di mantenere una rilevanza globale in termini di Sicurezza Alimentare.

In aggiunta a tutto questo, nella versione della norma FSSC recentemente pubblicata è stato inserito un modulo opzionale di Gestione della Qualità, che include tutti gli elementi integrabili della ISO 9001 nella certificazione FSSC 22000. In questo modo diventa dunque possibile combinare la Certificazione in accordo allo Standard FSSC 22000 con una certificazione di Gestione della Qualità.

Cosa cambia in questa nuova revisione

Ponendo le proprie basi sullo standard ISO, non sorprende che la revisione avvenuta nel giugno 2018 ad opera dell’International Organization for Standardization, abbia portato alla pubblicazione della nuova versione dello schema FSSC 22000.

Questa nuova versione adotta la struttura ad alto livello (HLS), la struttura comune a tutti i nuovi standard ISO per i Sistemi di Gestione. Questa importante integrazione facilita l'integrazione della norma FSSC con le norme sui Sistemi di Gestione come lo Standard ISO 9001 (Qualità), la norma ISO 14001 (Ambiente) e la norma ISO 45001 (Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro).

In un’ottica di miglioramento operativo in termini di sicurezza alimentare, questa nuova revisione è fortemente focalizzata sulla gestione del rischio. L’approccio risk-based, comune anche ad altri standard, che pone nuovamente al centro dell’attenzione il concetto di rischio, è assolutamente vitale per le imprese alimentari. L’obiettivo che si pone la norma è quello di distinguere tra il rischio a livello operativo (attraverso l’approccio di Hazard Analysis Critical Control Point, HACCP) e il rischio a livello strategico del Sistema di Gestione, che si configura come rischio aziendale. Questa particolare attenzione ai rischi di sicurezza alimentare è finalizzata a sfruttare le opportunità e l’efficacia del sistema di gestione, prevenendo eventuali problematiche indesiderate.

Un altro importante cambiamento è nel ciclo PDCA: lo standard ora distingue due cicli di Plan-Do-Check-Act. Il primo si applica al sistema di gestione nel suo insieme, mentre il secondo, incorporato al suo interno, affronta le operazioni descritte nella Clausola 8, coprendo anche i principi dell’HACCP definiti dal Codex Alimentarius della Commissione.

I Servizi Kiwa

Kiwa rappresenta un punto di riferimento nel panorama internazionale nel mercato del Testing, Ispezioni e Certificazioni per il settore agroalimentare, offrendo una vasta gamma di servizi. Oltre alla Certificazione DOP, Kiwa è accreditata per rilasciare certificazione IGP e STG, rispettivamente le IGP valorizzano sia il prodotto che il territorio, mentre STG riguarda solo la valorizzazione della composizione/metodo di produzione tradizionale del prodotto.

Inoltre Kiwa opera sotto accreditamento da ACCREDIA per rilasciare la Certificazione in accordo allo Standard BRC Global Standard for Food Safety, la quale rappresenta il requisito fondamentale richiesto dalla Grande Distribuzione Organizzata del mercato britannico ed è rivolto alle aziende alimentari di trasformazione e preparazione e la Certificazione IFS, schema richiesto soprattutto dalle catene tedesche e francesi, per verificare la conformità delle aziende di trasformazione (fornitori) in merito ai requisiti cogenti e di sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti, nonchè ai requisiti qualitativi intesi come conformità ai capitolati di fornitura.

La responsabilità della qualità e sicurezza dei prodotti alimentari è condivisa lungo tutta la filiera, comprendendo quindi anche le imprese che producono macchinari e accessori, per la lavorazione degli alimenti o che forniscono servizi per il settore agroalimentare.
Per questo Kiwa rilascia la Certificazione in accordo alla norma UNI EN 16636, la quale si applica alle aziende che hanno la responsabilità di fornire servizi di gestione e controllo delle infestazioni in tutte le fasi di lavoro, dalla valutazione iniziale alle raccomandazioni da lasciare al cliente, o la Certificazione in accordo allo Standard IFS Logistics, che può essere applicato da aziende alimentari e non, che offrono un servizio logistico di trasporto, stoccaggio o distribuzione. 

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