Le norme della serie UNI 11333 si rivolgono alle imprese specializzate nella realizzazione di sistemi di impermeabilizzazione per qualificare i propri addetti alla posa di membrane flessibili attraverso un preciso percorso formativo.

Le norme definiscono con chiarezza le modalità di posa di due particolari tipologie di membrane flessibili:

  • UNI 11333-2 determina i criteri di posa e qualifica degli addetti alla posa di membrane bituminose.
  • UNI 11333-3 definisce i criteri di posa e qualifica degli addetti alla posa di membrane sintetiche in PVC e TPO.
  • UNI 11333-1 vincola la qualificazione ad un percorso formativo specifico che gli addetti interessati alla certificazione devono sostenere.

La certificazione mira a fornire garanzie a tutte le organizzazioni che si avvalgono di servizi di impermeabilizzazione, presidiando l'affidabilità e la qualità delle operazioni di messa in opera. È inoltre un'opportunità per tutti quei tecnici e quelle imprese che hanno investito nello sviluppo di conoscenze, abilità e competenze e intendono darne prova al mercato attraverso un percorso di certificazione.

Figure professionali

L'addetto alla posa di membrane isolanti è un professionista che, mediante la propria competenza, assicura che il processo di posa sia tale da garantire l'isolamento a regola d'arte delle infrastrutture edilizie cui viene applicato. Nella descrizione dell'attività professionale si distinguono due differenti profili specialistici:

  • Addetto/a alla posa delle membrane di bitume di polimero in monostrato e/o pluristrato (Profilo professionale di tipo A)
  • Addetto/a alla posa delle membrane sintetiche di PVC o TPO (Profilo professionale di tipo B)

Requisiti

Coloro che intendono certificarsi, devono conseguire un'attestazione di frequenza a un percorso formativo rilasciata da un ente che attesti nel programma formativo erogato specifici obiettivi formativi, quali:

  • ​Fornire conoscenze sugli specifici rischi in materia di sicurezza e prevenzione infortuni sui luoghi di lavoro circa l'uso e la manipolazione di materiali e attrezzature
  • Addestrare alla lettura e alla comprensione degli schemi e delle stratigrafie di progetto
  • Fornire conoscenze sulle caratteristiche dei materiali del sistema di impermeabilizzazione trattato nel singolo modulo
  • Addestrare alle attività previste negli specifici pian di controllo

L'esperienza di lavoro minima richiesta al candidato è:

  • ​Attività continuativa di lavoro, dichiarata dall'azienda che lo impiega, connessa alla messa in opera di sistemi per impermeabilizzazione maturata negli ultimi sei mesi
  • Aver maturato un'esperienza lavorativa di almeno 12 mesi di lavoro, a partire dalla data di termine del modulo formativo, dichiarata e documentata dall'azienda che lo ha impiegato, con compiti inerenti agli obiettivi di formazione dello specifico modulo

I candidati in possesso di un'esperienza di lavoro dichiarata e documentata dall'azienda (impresa specializzata nella realizzazione dei sistemi di impermeabilizzazione) che li abbia impiegati per un periodo superiore a 2 anni, possono accedere all'esame di certificazione subito dopo aver ottenuto l'attestato di frequenza.

Esame

Il processo di certificazione è lo stesso per entrambi i profili A e B. L'esame è costituito dalla sola prova pratica, articolata in più fasi. La prova intende verificare le seguenti condizioni:

  • Corretta saldatura del sormonto, incollaggio al supporto in completa aderenza e corretta esecuzione dei dettagli per l'abilitazione del personale addetto alla posa delle membrane bitume polimero in monostrato e/o pluristrato (profilo A)
  • Corretta saldatura del sormonto e dell'esecuzione di dettagli per l'abilitazione del personale addetto alla posa di membrane sintetiche di PVC o TPO (profilo B)

Durata della Certificazione – Mantenimento e rinnovo

La certificazione ha durata di cinque anni dalla data di delibera del certificato. Alla scadenza del primo triennio il professionista certificato deve produrre e trasmettere a Kiwa Italia le seguenti evidenze:

  • ​Evidenza documentata dell'aggiornamento professionale nella misura di almeno otto ore di formazione all'anno (per un minimo di 24h/ triennio) riguardo ai temi afferenti le norme della serie UNI 11333
  • Evidenza di continuità professionale nel settore
  • Evidenza della registrazione e del trattamento corretto di eventuali reclami ricevuti
  • Evidenza del pagamento delle quota annuali così come indicato nel tariffario di schema

Al quinto anno in occasione del rinnovo della certificazione, il professionista deve produrre e trasmettere a Kiwa Italia le seguenti evidenze:

  • ​Evidenza documentata dell'aggiornamento professionale eseguito nella misura di almeno 8 ore di formazione formale o non formale all'anno (per un totale minimo di 40h in 5 anni) riguardo ai temi afferenti le norme della serie UNI 11333
  • Evidenza di continuità professionale nel settore
  • Evidenze della registrazione e del trattamento corretto di eventuali reclami ricevuti