La certificazione dell'Esperto in Gestione dell'Energia qualifica la figura che, in un’organizzazione, ha l'obiettivo di migliorare il livello di efficienza energetica, di ridurre i consumi di energia primaria e le emissioni di gas clima-alteranti legate all'utilizzo dell'energia, di incrementare in qualità e quantità i servizi forniti comunque attinenti all'uso razionale dell'energia. 

L'utilizzo efficiente dell'energia rappresenta una priorità che risponde sia a esigenze ambientali quali la riduzione dei gas serra sia alla necessità di riduzione dei costi e efficientamento dei processi. In questo contesto risulta decisivo l'intervento di figure professionali con competenze gestionali, economico-finanziarie, di comunicazione e tecnologiche nel campo energetico ed ambientale, capaci di intervenire a supporto delle organizzazioni ai fini della gestione efficiente dell’energia. 

La norma UNI CEI 11339 definisce due settori di specializzazione e quindi due profili di riferimento:

  • EGE settore industriale (con competenze finalizzate ad applicazioni industriali e processi produttivi, comprende anche il settore Trasporti);
  • EGE settore civile (con competenze finalizzate agli utilizzi civili, al settore del terziario e della pubblica amministrazione).

I candidati possono richiedere la certificazione rispetto ad un solo profilo specifico o ad entrambi. I candidati che hanno richiesto ed ottenuto la certificazione rispetto ad uno solo dei due profili, potranno comunque fare domanda di estensione per la certificazione al secondo profilo.

Requisiti

Il candidato deve dimostrare un'esperienza professionale nel settore della gestione dell'energia, attraverso un numero di anni proporzionato al tipo di istruzione scolastica posseduta. A titolo di esempio, un laureato in Ingegneria civile dovrà dimostrare un'esperienza di almeno tre anni mentre per chi possiede un diploma tecnico è richiesta un'esperienza di cinque anni.

Il candidato deve dimostrare esperienza lavorativa, avendo svolto mansioni tecniche e/o manageriali nella gestione dell'energia in riferimento alla specializzazione di interesse (civile e/o industriale).

In particolare, la norma UNI CEI 11339 considera le seguenti come esperienze qualificanti nel settore dell'energia:

  • ruoli tecnici o manageriali presso studi o società di consulenza;
  • consulenze come libero professionista;
  • redazione di studi di fattibilità;
  • progettazione ed erogazione di docenze;
  • gestione dei progetti;
  • analisi dei rischi di progetto;
  • diagnosi energetiche/audit energetico3/analisi energetica;
  • audit di sistemi di gestione dell'energia;
  • analisi ed ottimizzazione dei sistemi energetici;
  • conduzione e manutenzione impianti;
  • supporto per la definizione e sottoscrizione di contratti di fornitura di energia;
  • sviluppo e consulenza per la predisposizione e il mantenimento di sistemi di gestione dell'energia.

Le esperienze dovranno essere documentate attraverso referenze ed altra documentazione pertinente (contratti, lettere di incarico, frontespizi di rapporti e progetti, diagnosi energetiche, fatture e così via) in cui compaiono Nome e Cognome del candidato, Datore di lavoro/Committente, funzioni e attività svolte, durata delle attività con i relativi riferimenti temporali, funzione/qualifica della persona che ha rilasciato la dichiarazione di competenza.

Esame

L'esame di certificazione si articola in tre prove:

  • Primo esame scritto: venti domande chiuse di carattere generale, valide per entrambi i settori [civile e industriale], più 10 domande chiuse per lo specifico settore di certificazione richiesto.
  • Secondo esame scritto: un caso studio per settore richiesto.
  • Esame orale: cinque domande aperte per settore (civile e/o industriale).

Per essere ammesso alla prova orale il candidato deve aver superato entrambe le prove scritte. Se il candidato ha superato una sola delle due prove scritte, non è ammesso all'esame orale, tuttavia la prova superata rimane valida per un anno, trascorso il quale dovrà ripetere l'esame per intero. Se il candidato ha superato entrambe le prove scritte (domande + caso di studio) ma non quella orale, potrà ripetere la prova orale entro un tempo massimo di un anno. Superato tale termine dovrà ripetere l'esame per intero.

Durata della Certificazione – Mantenimento e rinnovo

La certificazione ha una durata di cinque anni. Ogni anno il professionista certificato deve produrre e trasmettere a Kiwa Italia le seguenti evidenze:

  • Evidenza di aver svolto almeno un incarico/attività nell'ambito dei compiti richiamati dalla Norma UNI CEI 11339, con rapporto finale/parziale firmato dal cliente/committente.
  • Dimostrazione tramite titoli (attestati/contratti/registri partecipazione e similari) di partecipazione ad attività di formazione / convegni / docenze / relazioni / gruppi di lavoro normativo o tecnico, finalizzate al mantenimento delle competenze.
  • Autodichiarazione contenente
    • Le attività svolte specifiche nel campo della gestione energetica (energy management) durante l'anno
    • L'elenco completo dei corsi di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, relazioni, docenze, inerenti gli argomenti relativi nel settore della gestione dell'energia (energy management)
    • L'assenza o la corretta gestione di reclami relativi all'attività certificata
    • L'assenza o la corretta gestione di contenziosi legali in corso relativi all'attività certificata
    • Evidenza del pagamento della quota annuale così come indicato nel tariffario Kiwa Cermet Italia

Al quinto anno è previsto il rinnovo della certificazione; il professionista certificato deve produrre e trasmettere a Kiwa Italia documenti analoghi a quelli previsti per le sorveglianze ed evidenze riguardanti le esperienze nel settore dell'energia cosi come previste dalla norma UNI CEI 11339.