La certificazione mira a fornire garanzie a tutte le organizzazioni che si avvalgono di servizi di installazione e manutenzione di porte REI, presidiando dispositivi antincendio fondamentali ai fini della gestione delle emergenze. È inoltre un'opportunità per le società di servizi e tutti quei tecnici che hanno investito nello sviluppo di conoscenze, abilità e competenze e intendono darne prova al mercato attraverso un percorso di certificazione.

​Figure professionali

La norma prevede due figure professionali, quella dell'Installatore e quella del Manutentore di porte resistenti al fuoco e/o al controllo della dispersione del fumo:

  • ​​​​Installatore di porte resistenti al fuoco e/o a controllo della dispersione del fumo: persona fisica o giuridica che provvede all'installazione della porta con i relativi componenti, in modo da realizzarne il funzionamento previsto.
  • Manutentore di porte resistenti al fuoco e/o a controllo della dispersione del fumo: persona fisica o giuridica incaricata della manutenzione della porta installata, comprendente tutte le operazioni necessarie per mantenere il funzionamento previsto del sistema costituito dalla porta e dai relativi componenti per l'intero ciclo di vita della chiusura resistente al fuoco.

Per ciascuna figura sono stai definiti due livelli:

  • Addetto responsabile degli interventi
  • Addetto esecutivo

Essere Addetto responsabile degli interventi prevede maggiori responsabilità in particolare nella gestione delle commesse, nella verifica delle condizioni dei siti e loro sicurezza e nell'identificazione delle risorse strumentali e umane e loro adeguatezza.​

Requisiti

Per accedere all'esame di certificazione è necessario che il candidato provi le proprie esperienze e competenze attraverso le seguenti evidenze (per Addetti esecutivi):

  • Possesso di diploma di scuola secondaria di primo grado
  • Analisi del curriculum vitae per quanto attiene attività lavorative che abbiano portato a conoscenze ed eventuali abilità utili ai fini dei compiti afferenti l'Addetto Esecutivo
  • Apprendimento delle conoscenze ed abilità necessarie per eseguire le attività esecutive di cantiere almeno per sei mesi (salvo diversa decisione da parte dell'azienda sulla base di quanto emerge dal curriculum)
  • Partecipazione ad un corso di formazione comprendente i contenuti formativi definiti nell'allegato A alla norma UNI 11473 e superamento del relativo test finale.

(per Addetti responsabili degli interventi): 

  • ​​Corso professionale formale di indirizzo preferibilmente meccanico o elettrico (scuola media + biennio delle scuole superiori ad indirizzo meccanico e/o elettrico)
  • Analisi del curriculum vitae per quanto attiene attività lavorative che abbiano portato a conoscenze ed eventuali abilità utili ai fini dei compiti afferenti gli Addetti responsabili degli interventi
  • Apprendimento delle conoscenze ed abilità necessarie ad eseguire le attività esecutive di cantiere almeno per sei mesi (salvo diversa decisione da parte dell'azienda sulla base di quanto emerge dal curriculum)
  • Partecipazione ad un corso di formazione comprendente i contenuti formativi definiti nell'allegato A alla norma UNI 11473 e superamento del relativo test finale

Esame

L'esame di certificazione per un solo profilo si compone di tre tipologie di prove:

  • ​Esame scritto per la valutazione delle conoscenze: 30 domande a risposta chiusa per ciascuna delle quali sono proposte almeno 3 alternative delle quali una sola è la corretta
  • Esame scritto e simulazione di "casi di studio". Al candidato è proposta una situazione reale che dovrà valutare in modo appropriato e pertinente
  • Prova pratica. Simulazione di situazioni reali operative (role-play). Obiettivo è quello di valutare oltre le abilità e le competenze, anche le capacità di relazione (comportamenti attesi). Una prova pratica di simulazione di situazioni reali operative richiede l'individuazione di anomalie presenti su porte di diverse tipologie
  • Esame orale: necessario per approfondire eventuali incertezze riscontrate nelle prove scritte e/o per approfondire il livello delle conoscenze acquisite dal candidato

Durata della Certificazione – Mantenimento e rinnovo

La certificazione ha una durata di tre anni dalla data di delibera del certificato ed è soggetta a mantenimenti annuali, al termine dei quali è previsto il rinnovo. Il professionista dovrà annualmente produrre e trasmettere a KIWA Italia le seguenti evidenze:

  • ​​​​Evidenza della continuità nell'esercizio dell'attività, tramite l'invio di una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 (per esempio indicando il numero di interventi effettuati), che attesti che quanto dichiarato ed allegato corrisponde al vero
  • Evidenze della registrazione e del trattamento dei reclami ricevuti
  • Evidenza del pagamento della quota annuale così come indicato nel tariffario di schema
  • Piano di formazione per il triennio di validità della certificazione
  • Avvenuta partecipazione a corsi di formazione/aggiornamento pianificati, nella misura minima di 8 ore per ogni anno di validità della certificazione o, in caso di nuove disposizioni legislative o normative cogenti, entro i termini perentori di adozione previsti dalle stesse.

Il Professionista deve produrre un attestato di valutazione di efficacia della Formazione non formale alla quale ha partecipato. Alla scadenza della durata di certificazione (3 anni) il professionista certificato deve trasmettere a Kiwa Italia, prima della scadenza dello stesso:​

  • ​​​Evidenza della continuità nell'esercizio dell'attività, tramite l'invio di una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000, relativa all'attività (per esempio indicando il numero di interventi effettuati), che attesti che quanto dichiarato ed allegato corrisponde al vero
  • Evidenze della registrazione e del trattamento dei reclami ricevuti
  • Evidenza del pagamento della quota annuale così come indicato nel tariffario di schema
  • Rinnovare il proprio piano formativo per il successivo triennio di certificazione
  • Attestati di partecipazione e di verifica dell'efficacia della formazione attuata nel triennio per un totale di 24 ore e in caso di nuove disposizioni legislative o normative cogenti, entro i termini perentori di adozione previsti dalle stesse
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