La certificazione in accordo alla norma UNI 11491 si rivolge alla figura professionale del Naturopata, ovvero il professionista che opera nei campi della salute per il ripristino della spontanea capacità di autoregolazione della persona, per l'educazione alla salute e per la riscoperta e la valorizzazione delle risorse vitali proprie di ogni individuo in ambito sociale e ambientale.

Con la certificazione il professionista può uscire dall'autoreferenzialità, fornire maggiori garanzie ai propri clienti, acquisire maggiore credibilità e infine accedere a registri nazionali dei soggetti certificati secondo lo standard UNI di riferimento.
Certamente un'opportunità per tutti quei professionisti che hanno investito nello sviluppo di conoscenze, abilità e competenze e che intendono darne evidenza al mercato. 

Il naturopata considera elemento fondamentale per la sua attività la piena responsabilità, consapevolezza e partecipazione del cliente e ha il dovere dell'aggiornamento e della formazione professionale permanente, onde garantire il continuo adeguamento delle sue conoscenze e competenze.
L'attività del naturopata si esplicita nei settori fondamentali di seguito elencati:

• La valutazione non nosologica dello stato generale dell'individuo attraverso: classificazione costituzionale e di terreno, kinesiologia applicata, iridologia, strumenti bioelettronici, ecc.
• Igiene ed educazione, in ambito personale (conoscere e gestire il proprio equilibrio sistemico indicando i comportamenti più idonei da seguire, stili di vita, alimentazione naturale, igiene, esercizio fisico, ecc.) e in ambito collettivo e ambientale (informazione sugli impatti ambientali, inquinamento, elettrosmog, sostanze nocive per la salute, ecc.)
• Trattamenti: trattamento manuale bioenergetico, le metodiche di riequilibrio energetico, le tecniche di respirazione, di meditazione, di rilassamento, svolti sia individualmente sia in gruppo
• Consigli di rimedi e consulenza sull'impiego di preparati, integratori alimentari, prodotti con qualità e caratteristiche naturali e salutistiche, come previsto dalla legislazione vigente. I consigli non riguardano medicinali e farmaci a scopo terapeutico

Requisiti

I requisiti che definiscono l'adeguata qualifica professionale del naturopata riguardano le competenze e le abilità acquisite in corsi di formazione e di tirocinio che si aggiungono all'esperienza pratica.
Per accedere agli esami di certificazione è richiesto il diploma di scuola media superiore e un'attestazione di partecipazione ad un percorso formativo in una scuola di naturopatia con due anni di studio a tempo pieno, costituiti da almeno 1.500 ore, di cui 400 di tirocinio.
Le competenze vanno dalla capacità di effettuare valutazioni non nosologiche dello stato generale di salute dell'individuo al sapere consigliare rimedi con caratteristiche naturali e salutistiche, condurre trattamenti che stimolino le capacità reattive della persona e saper fare prevenzione, educazione e formazione affinché la persona accresca la conoscenza di sé.

Esame

L'esame di certificazione si articola in 3 prove eseguite nel seguente ordine:

  • Prova scritta a risposte chiuse:
    Al candidato vengono sottoposte 50 domande con 3 alternative, di cui una sola esatta. Le domande della prova teorica scritta sono a risposta chiusa con 3 alternative, di cui una sola esatta.
  • Prova scritta su casi di studio:
    Al candidato viene proposta una situazione reale attinente alla specifica attività professionale. Egli dovrà fornire una risposta appropriata. Il candidato ha a disposizione 60 minuti di tempo per svolgere la prova.
  • Prova Orale:
    La commissione somministra una serie di domande, minimo tre, su tematiche professionali in modo da verificare la competenza del candidato. Le domande possono prendere spunto dalle prove precedentemente eseguite. L'insieme delle prove deve dare una ragionevole copertura dell'insieme delle competenze che afferiscono alla professione. Sono proposte simulazioni di situazioni reali operative, i cosiddetti roleplay, per valutare oltre alle abilità e alle competenze anche le capacità relazionali dei candidati.

Durata della Certificazione – Mantenimento e rinnovo

La durata della certificazione è di cinque anni dalla data di delibera del certificato.
Alla scadenza del primo triennio dalla data di emissione o rinnovo del certificato, il professionista certificato deve produrre e consegnare a Kiwa Italia le seguenti evidenze:

  • Evidenza documentata dell'aggiornamento professionale nella misura di almeno 8 ore di formazione formale o non formale all'anno (per un minimo di 24h nel triennio); fa fede un attestato intestato al partecipante rilasciato da un Ente o Associazione che indichi il programma di formazione e le ore dedicate ad ogni argomento
  • Evidenza di continuità professionale nel settore
  • Evidenze della registrazione e del trattamento corretto di eventuali reclami ricevuti
  • Evidenza del pagamento della quota annuale così come indicato nel tariffario di schema

Inoltre ai fini del mantenimento della certificazione il professionista non deve aver ricevuto da Kiwa Italia nessuna segnalazione scritta in merito a violazioni accertate del codice deontologico.
In occasione del rinnovo della certificazione, il professionista è tenuto a produrre:

  • Evidenza dell'aggiornamento professionale eseguito nella misura di almeno 8 ore di formazione formale o non formale all'anno (per un totale minimo di 40h in 5 anni)
  • Evidenza di continuità professionale nel settore
  • Evidenze della registrazione e del trattamento corretto di eventuali reclami ricevuti
  • Evidenza del pagamento delle quote annuali così come indicato nel tariffario di schema

Nel caso in cui l'iter di mantenimento della certificazione, durante i 5 anni di certificazione, non possa essere dimostrato da evidenze documentate valide, la persona certificata dovrà sostenere nuovamente il solo esame orale seguendo i criteri adottati per la prova orale di prima certificazione.