Certificazione di Pre-Prodotti, Prodotti Intermedi e Prodotti Costituenti secondo la DWD
Cosa si intende per pre-prodotti, prodotti intermedi e prodotti costituenti per materiali cementizi?
- Pre-prodotto
Materiale con formulazione definita (polimeri, additivi o altre sostanze), disponibile in forma commerciale (es. pellet, granuli) e utilizzato nel processo produttivo senza ulteriori reazioni chimiche.
- Prodotto intermedio
Materiale che subisce trasformazioni chimiche durante il processo produttivo (es. polimerizzazione della gomma, reticolazione delle plastiche) per ottenere il materiale finale.
- Prodotto costituente
Una sostanza o elemento utilizzato nella composizione di un materiale, tra cui:
- sostanze impiegate nella produzione di materiali cementizi
- elementi di lega nei materiali metallici
- componenti di smalti, ceramiche o altri materiali inorganici
- sostanze presenti in miscele
Perché certificarsi? I vantaggi concreti
Anche se non obbligatoria, questa certificazione rappresenta un importante vantaggio competitivo per produttori e fornitori.
- Accesso facilitato alla certificazione dei prodotti finiti
I prodotti realizzati con materiali già certificati possono beneficiare di un processo più rapido ed economico per ottenere la certificazione DWD, indipendentemente dall’ente certificatore. - Riduzione dei test necessari
Gli organismi notificati riconoscono le certificazioni dei materiali di partenza, integrandole nei programmi di prova. In funzione del livello di rischio:
- si possono evitare di ripetere test
- si riducono tempi e costi
- si accelera l’immissione sul mercato - Ottimizzazione dei costi
I produttori di pre-prodotti, intermedi e prodotti costituenti possono distribuire i costi di certificazione su più clienti, rendendo l’investimento più sostenibile e strategico.
Approvazione della formulazione secondo la DWD
Nel caso dei prodotti finiti appartenenti al gruppo di rischio RG1 (es. tubazioni), la normativa richiede che tutti i test vengano eseguiti sul prodotto finito.
Tuttavia, esiste una opportunità strategica: la formulazione può essere certificata direttamente dal produttore del pre-prodotto.
Qual è il vantaggio?
Pur non generando un risparmio diretto sui test – che restano obbligatori sul prodotto finito – questa modalità offre un beneficio decisivo:
- Riduzione dei tempi di accesso al mercato
La verifica della formulazione è una delle fasi più complesse e dispendiose in termini di tempo nel processo di certificazione. Disporre di una formulazione già approvata consente di accelerare significativamente l’iter certificativo e di semplificare le attività a carico del produttore del prodotto finito - Maggiore competitività per i clienti
Con un investimento relativamente contenuto, i produttori di pre-prodotti possono offrire ai propri clienti un vantaggio concreto: un time-to-market più rapido, una maggiore efficienza nei processi di sviluppo e una significativa riduzione dei colli di bottiglia nella fase regolatoria.a
Un acceleratore per l’innovazione
Certificare la formulazione a monte significa anticipare una fase critica del processo di certificazione e mettere il cliente nelle condizioni di agire più velocemente sul mercato.
Un approccio che non riduce solo i tempi, ma aumenta il valore percepito dell’intera filiera.
Non riesci a trovare il servizio che stai cercando?
Compilate il modulo di contatto per ricevere informazioni sui servizi Kiwa o per richiedere un preventivo personalizzato.