Esame per la Certificazione del Security Manager - UNI 10459
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Destinatario della certificazione in accordo alla norma UNI 10459:2017 è il Security Manager, il professionista caratterizzato da conoscenze, abilità e competenze tali da garantire la gestione completa del processo di security, non solo all'interno di Istituti di Vigilanza ma anche all'interno di aziende che ritengono opportuno garantire la sicurezza della propria struttura relativamente a persone, infrastrutture e dati.
Kiwa Italia offre la possibilità di conseguire la certificazione accreditata a tutti i professionisti della Security:
- Aziendale in conformità alla norma UNI 10459 e alla norma UNI EN ISO 17024.
- Secondo Disciplinare del Capo della Polizia , in conformità alla norma UNI 10459, alla norma UNI EN ISO 17024 e all’Allegato C del Disciplinare del Capo della Polizia.
Il Decreto n. 269/2010 del Ministero degli Interni e correlato Decreto Emendativo D.M. 56 del 25 Febbraio 2015 definiscono le caratteristiche organizzative minime ed i requisiti minimi di qualità degli Istituti e dei Servizi Di Vigilanza.
Il Decreto prevede l'obbligo di adeguamento per tutti gli Istituti di Vigilanza mediante una serie di certificazioni (UNI 10891 certificazione di servizio e UNI CEI EN 50518 per le centrali di telecontrollo), gli aspetti operativi sono invece definiti da ulteriori documenti quali il disciplinare del Capo della Polizia, come previsto dal DM 115 del 4 giugno 2014, e da documenti specifici definiti da Accredia. La certificazione del professionista è obbligatoria per gli Istituti Di Vigilanza.
In entrambi i casi le figure professionali certificabili sono 3:
- Security Expert (primo livello)
- Security Manager (secondo livello)
- Senior Security Manager (terzo livello)
I 3 profili introdotti dalla norma si differenziano dal livello di approfondimento e dall’esperienza del professionista.
Requisiti
I requisiti per richiedere la certificazione sono:
- Evidenza dell'esperienza lavorativa in proporzione al titolo di studio posseduto.
- Superamento di un corso universitario di almeno 120 ore da parte di Università o Enti di formazione accreditati dalla Regione.
È riconosciuta la validità del percorso formativo di 90 ore, secondo la UNI 10459:1995, a condizione che venga integrato da un ulteriore percorso formativo di 30 ore, con l’ulteriore garanzia che i contenuti complessivi del corso 90 + 30 ore siano tali da assorbire tutti i contenuti di competenze che sono elencate nella edizione attuale della UNI 10459.
È considerato valido anche un Master universitario di 1° o 2° livello avente per argomento la Gestione della Security per materie afferenti alle competenze del profilo.(maggiori dettagli sui Requisiti sono contenuti nello schema di certificazione). - Certificato psicoattitudinale rilasciato da uno psicologo iscritto all'Albo.
- Tariffario Professionista della Security.pdf
- Schema Certificazione_UNI 10459_Profilo Base.pdf
- Schema Certificazione_UNI 10459_I Livello.pdf
- Schema Certificazione_UNI 10459_II Livello.pdf
- Schema Certificazione_UNI 10459_III Livello.pdf
- UNI 10459_Modulo Iscrizione Esame.pdf
- PG_PRS_Rev1_CodiceDeontologico.pdf
- UNI 10459_Registro.pdf
- RG 01_PRS_SEC_Security_Base.pdf
- RG 01_PRS_SEC_Security_I Livello.pdf
- RG 01_PRS_SEC_Security_II Livello.pdf
- RG 01_PRS_SEC_Security_III Livello.pdf
Per maggiori informazioni contatta l'Ufficio all'indirizzo mail: certificazione.personale@kiwacermet.it
Informazioni pratiche
Esame
Il programma delle prove si compone di 3 tipologie di prove eseguite nel seguente ordine:
- Prova scritta su casi di studio: al candidato viene proposta una situazione reale attinente alla specifica attività professionale, il tempo a disposizione per svolgere la prova è di 60 minuti
- Prova scritta a risposte chiuse: al candidato vengono sottoposte 30 domande a risposta multipla con 3 alternative, di cui una sola è è esatta e il candidato deve evidenziare la risposta per lui corretta. Il tempo a disposizione è di 60 minuti per svolgere la prova
- Prova orale: per essere ammesso alla prova orale il candidato deve aver superato entrambe le prove scritte. L’esaminatore sottopone al candidato un numero indicativo di 3 domande sui temi professionali in modo da verificarne la conoscenza professionale
Durata della Certificazione - Mantenimento e rinnovo
La durata della certificazione è di 5 anni dalla data di delibera del certificato. Sono previste delle sorveglianze periodiche: la prima entro 12 mesi dal rilascio del certificato, le altre entro i successivi intervalli temporali di 12 mesi. Il professionista per mantenere la certificazione deve produrre e trasmettere a Kiwa Italia, annualmente:
- Evidenza dell’esercizio retribuito della professione
- Evidenza di aggiornamento professionale, nelle seguenti modalità:
I. Aver partecipato a due convegni afferenti a temi di security;
II. Oppure aver superato un corso di aggiornamento sui temi afferenti alla security della durata minima di 8 ore;
III. Oppure aver svolto, in tema di security, attività di docenza o aver pubblicato articoli o testi afferenti la security; - Evidenza della registrazione e del trattamento dei reclami ricevuti
- Evidenza del pagamento della quota annuale così come indicato nel tariffario di schema
Alla scadenza del periodo di certificazione di 5 anni, il professionista certificato deve dare:
- Evidenza dell’esercizio retribuito della professione
- Dimostrare l’aggiornamento professionale presentando attestazioni di aggiornamento, convegni, seminari, docenze/gruppi di lavoro normativo o tecnico per almeno 8 giornate nei 5 anni di validità del certificato
- Nel caso in cui il candidato non sia in possesso del requisito di aggiornamento professionale è chiamato a sostenere nuovamente l’esame orale come previsto al punto 6.2.2
- Evidenza della registrazione e del trattamento dei reclami ricevuti
- Evidenza del pagamento della quota annuale così come indicato nel tariffario di schema.
Le evidenze relative ai mantenimenti e ai rinnovi potranno essere prodotte con un'autodichiarazione ai sensi degli art. 46 e 76 del DPR 445 del 28/12/2000. In tal caso le evidenze potranno essere verificate da funzionari Kiwa Italia debitamente incaricati al controllo della documentazione professionale.