La norma si rivolge a tutti i soggetti coinvolti nella catena alimentare: 

  • aziende agricole 
  • mangimifici 
  • allevamenti 
  • aziende agroalimentari 
  • supermercati 
  • rivenditori al dettaglio e all’ingrosso 
  • trasportatori 
  • produttori di packaging e di macchinari alimentari 
  • aziende fornitrici di prodotti per la pulizia e sanificazione 
  • fornitori di servizi 

La norma specifica i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza alimentare al fine di garantire la sicurezza degli alimenti al momento del consumo umano. 

La norma è applicabile a tutte le organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni, che sono coinvolte in ogni aspetto della filiera alimentare e vogliono implementare sistemi che costantemente forniscono prodotti sicuri.

I vantaggi derivanti dalla certificazione sono: 

  • possibilità di combinare la certificazione BRC con verifiche di altre norme riconosciute (ISO 9001:2008, ISO 14001:2004, ISO 22005:2008), riducendo tempi e costi necessari per le verifiche ispettive da parte della GDO 
  • integrazione del manuale di autocontrollo HACCP 
  • soddisfazione da parte delle autorità e dei consumatori 

La norma garantisce la sicurezza alimentare attraverso: 

  • la comunicazione interattiva tra tutti i soggetti della filiera sia a monte che a valle 
  • un sistema di gestione e il controllo dei processi 
  • un sistema di gestione aziendale 
  • l’attuazione di: GMP (Good Manufacturing Practice), GHP (Good Hygiene Practice), GAP (Good Agricultural Practice) programmi e procedure di manutenzione per attrezzature ed edifici, programmi di disinfestazione e metodologia HACCP con particolare attenzione rivolta all’analisi dei pericoli

ISO 22000:2018: transizione alla nuova norma

Lo standard ISO 22000:2018, pubblicato a giugno 2018 nella sua ultima revisione sostituisce il precedente ISO 22000:2005. Le organizzazioni già certificate in conformità allo standard hanno tre anni di tempo per la transizione dalla data di pubblicazione prima che la norma ISO 22000:2005 venga sostituita definitivamente.

La norma ISO 22000 è stata revisionata considerando gli attuali trend di mercato e i nuovi requisiti per assicurare e garantire la sicurezza alimentare, rendendola quindi una risposta concreta alle crescenti sfide globali per tutta l'industria alimentare. 

Tra le novità e i miglioramenti che la revisione porta con sé:

  • La nuova struttura ad alto livello ISO (HLS), comune a tutti i nuovi standard per i sistemi di gestione. Questa riorganizzazione della norma permette quindi di facilitare l’integrazione della nuova ISO 22000 con standard come ISO 9001 (Sistema di Gestione per la Qualità), ISO 14001 (Sistema di Gestione Ambientale) e addirittura norme più specifiche come ISO 45001 (Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro)
  • L’approccio risk-based, comune anche ad altri standard, che pone nuovamente al centro dell’attenzione il concetto di rischio, assolutamente vitale per le imprese alimentari. L’obiettivo che si pone la norma è quello di distinguere tra il rischio a livello operativo (attraverso l'approccio di Hazard Analysis Critical Control Point, HACCP) e il rischio a livello strategico del sistema di gestione, che si configura come rischio aziendale
  • Due differenti cicli Plan-Do-Check-Act (PDCA) ben distinti e differenti ma operanti l’uno dentro l’altro. Il primo si applica al sistema di gestione nel suo insieme, mentre il secondo, incorporato al suo interno, affronta le operazioni descritte nella Clausola 8, coprendo anche i principi dell'HACCP definiti dal Codex Alimentarius della Commissione
  • Esplicazione più approfondita dei concetti chiave dei Critical Control Points e degli Operational Prerequisite Programmes