14 settembre 2020

Patto europeo sulle materie plastiche: istituzioni, imprese e consumatori insieme per un utilizzo più responsabile e virtuoso della plastica.

Cresce a livello europeo l’esigenza di accelerare il riutilizzo e il riciclo dei prodotti e degli imballaggi in plastica monouso. Kiwa, grazie ai servizi di Certificazione di Prodotto per il settore recycling, supporta imprese ed organizzazioni nel garantire la qualità del materiale o prodotto riciclato o rigenerato.

In pochi decenni la produzione di plastica è aumentata esponenzialmente, passando dal milione e mezzo di tonnellate del 1950 ai 322 milioni di tonnellate del 2015.

Nonostante i numerosi vantaggi che la plastica ci offre, ci troviamo di fronte a un'enorme sfida per ridurne gli sprechi e i rifiuti. Infatti, di tutti i rifiuti di plastica generati, la media europea di quelli raccolti per il riciclo è di solo il 30%, con differenze sostanziali da paese a paese.

Una così piccola percentuale di riciclo di plastica in Europa implica grosse perdite sia per l’economia che per l’ambiente. Si stima che il 95% del valore dei materiali per imballaggio di plastica si perda nell’economia dopo un primo ciclo di utilizzo molto breve.

Inoltre, ogni anno, la produzione e l’incenerimento della plastica nel mondo emette circa 400 milioni di tonnellate di CO2, emissioni che potrebbero essere evitate o ridotte con un riciclo più efficace.

Per affrontare questa sfida, il Patto europeo sulle materie plastiche, lanciato nel 2019 su iniziativa dei Paesi Bassi e della Francia, e che vedrà il prossimo 8 Ottobre il suo primo Congresso annuale, accelera il passaggio verso il riutilizzo e il riciclo dei prodotti e degli imballaggi in plastica monouso, incoraggiandone un utilizzo responsabile e sempre più virtuoso.

Il Patto riunisce i governi e i principali attori di tutta la catena del valore, che in un’ottica di lavoro collettivo, mirano a realizzare quattro principali obiettivi: la progettazione, l'uso responsabile, la capacità di riciclo e l'utilizzo di contenuti riciclati.

L’Italia, tra i 15 Paesi aderenti, insieme a 66 aziende e altre organizzazioni, ha sottoscritto il patto, e pone il loro impegno su quattro punti specifici:

  • Riutilizzo e riciclabilità: gli imballaggi e i prodotti in plastica monouso devono essere progettati in modo da poter essere riutilizzati, ove possibile, e in ogni caso essere riciclabili.
  • Uso responsabile della plastica: ridurre i prodotti in plastica vergine e gli imballaggi almeno del 20 per cento.
  • Riciclo dei prodotti monouso: ottenere un incremento di almeno 25 punti percentuali nella raccolta, selezione e riciclo di tutte le materie plastiche utilizzate negli imballaggi e nei prodotti monouso.
  • Uso di plastica riciclata: si prevede di aumentare l’uso di materie riciclate nei nuovi prodotti e imballaggi, in modo tale che le imprese utilizzino nella loro gamma di prodotti e imballaggi almeno il 30 per cento di materie plastiche riciclate.

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L’impegno di Kiwa nel settore

Kiwa, in quanto Organismo di Certificazione imparziale e indipendente, supporta imprese ed organizzazioni nell’agire in modo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e dell’intera collettività.

I servizi di Certificazione di Prodotto per il settore Recycling consentono infatti alle aziende del settore di recuperare in modo efficiente le materie prime riutilizzabili e di determinarne la qualità in relazione a determinate proprietà, rispetto a requisiti definiti da schemi di certificazione internazionali.

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