19 aprile 2021

Il potenziale dell’idrogeno verde nella transizione energetica: il caso Octopus

L'impatto che l’idrogeno avrà sulla decarbonizzazione e il suo ruolo nella transizione energetica, dipenderanno dalle modalità di produzione dello stesso. Una delle sfide più importanti per la decarbonizzazione sarà infatti la transizione dalla produzione di idrogeno grigio all'idrogeno verde, al fine di rispettare gli obiettivi definiti per la strategia 2050.

L’Idrogeno Verde è prodotto da fonti di Energia Rinnovabile come quella eolica e solare, a seguito del processo di elettrolisi, attraverso il quale grazie all’elettricità, le molecole d’acqua si scindono in molecole di ossigeno e idrogeno. Se pur ora costituisca soltanto il 5% della produzione totale, l’idrogeno verde è considerato un elemento chiave per la transizione energetica della nostra economia, perché non genera emissioni di CO₂.

Secondo il rapporto pubblicato da IRENA, l’idrogeno verde potrebbe essere fondamentale per decarbonizzare settori dell’economia come le industrie ad alta intensità energetica, il settore chimico e quello dei trasporti commerciali, così come l’aviazione e la navigazione, ancora altamente inquinanti. Inoltre, gli elettrolizzatori che sfruttano l’energia elettrica generata dalle fonti rinnovabili, e l’idrogeno stoccato, potrebbero aggiungere flessibilità dal lato della domanda e dell’offerta di energia, facilitando la penetrazione di un quantitativo maggiore di eolico e fotovoltaico in rete.

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Hydrogenics 2 megawatt Power to Gas project in Falkenhagen, Germany - Green Energy Futures

Idrogeno e rinnovabili: il caso Octopus

Moroni & Partners, società del Gruppo Kiwa, ha recentemente eseguito attività di Vendor Technical Advisor per Octopus Renewables, operatore specializzato nella gestione di investimenti nel settore delle energie rinnovabili e parte del gruppo facente capo ad Octopus Investments Ltd.

Le attività di Technical Due Diligence sono state funzionali alla sottoscrizione dell’accordo con A2A, una fra le più grandi multiutility italiane, che si è successivamente aggiudicata la gara per l’acquisto di un importante portafoglio composto da 17 impianti fotovoltaici di una potenza nominale complessiva pari a 173 MW.

Nello specifico, è stata eseguita una analisi tecnica, autorizzativa, di performance e forecast di produzione, oltre a studi di fattibilità sullo storage elettrico e la produzione di idrogeno verde. Nove sono gli impianti ubicati in Lazio e otto quelli ubicati in Sardegna, e sono stati venduti per un corrispettivo pari a 205 milioni di euro cui corrisponde un equity IRR di circa il 6%. L’acquisizione è soggetta all’approvazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi del Decreto Golden Power. IMI-Intesa Sanpaolo, KPMG e KB Development hanno agito, rispettivamente, quali consulenti finanziario, fiscale e tecnico del venditore. Rothschild & Co e EY hanno agito, rispettivamente, quale consulente finanziario e fiscale del venditore mentre Moroni & Partners ha analizzato i profili tecnici dell’operazione.

Gli impianti fotovoltaici oggetto del deal producono a regime circa 420 GWh all'anno di energia green pari al consumo annuo di circa 200.000 clienti residenziali, consentendo di evitare l'emissione di 2,5 milioni di tonnellate di Co2 complessive nell'intero ciclo di vita degli stessi. Parlando di idrogeno verde, l’impostazione dello studio è stata eseguita tenendo conto dell’ubicazione degli impianti, degli spazi disponibili, e della massima rendita ottenibile al dettaglio sul mercato di idrogeno e ossigeno, in assenza di incentivi, e momentanea impossibilità di inserzione di idrogeno nelle reta di gas metano esistente. È stata ipotizzato di creare soluzioni di produzione di idrogeno verde e ossigeno modulari per sotto-cluster, tenendo in conto la problematica della scalabilità, partendo da un modulo base di elettrolizzazione alcalino della potenza nominale di 2,5MW.

Il progetto Octopus Tale, fra i primi di questa portata nel settore dell’energy italiano ed internazionale, ha avuto una tale risonanza da richiedere un ulteriore impegno di Moroni & Partners in due ulteriori attività di energy engineering e technical advisory, sempre relativi all’idrogeno verde, legati al settore eolico e a quello fotovoltaico, per oltre 500MW.

Servizi Kiwa per la Produzione di Idrogeno

Come Kiwa, supportiamo il mercato nel cogliere le sfide poste dalla transizione energetica e grazie all’esperienza acquisita nel settore e all’ampia conoscenza maturata negli ultimi anni a livello nazionale ed internazionale, siamo oggi in grado di supportare l'intera filiera della produzione di Idrogeno con i seguenti servizi:

  • Ampia gamma servizi di Testing, Ispezione e Certificazione in ambito solare, eolico e idrogeno, includendo attività sugli Elettrolizzatori
  • Green Hydrogen Production Systems Energy Engineering - due diligence tecniche e finanziarie per i processi di produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, con valutazioni indipendenti sui progetti
  • Certificazione Apparecchi in Pressione (PED)
  • Controlli non distruttivi
  • Certificazione Carbon Footprint in accordo al GHG Protocol
  • Verifica di conformità in accordo al CSense scheme
  • Pre-assessment e valutazioni su progetti in fase di sviluppo in conformità a standard internazionali e documenti tecnici proprietari

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