Lo schema GMP+ è applicato dalle aziende che producono, trasportano e commercializzano i mangimi; i requisiti dello standard richiedono l’uso corretto di additivi e prodotti per la medicina veterinaria. 

Lo schema GMP+ nasce in Olanda nel 1992 come un regime nazionale in risposta a vari incidenti più o meno gravi che comportavano la contaminazione delle materie prime per mangimi. Nel 2013 diventa uno standard internazionale suddiviso in due modelli. 
I principali vantaggi offerti da questo schema sono: 

  • garantire che i mangimi animali e gli ingredienti dei mangimi rispondano ai requisiti legali e agli accordi presi con gli altri attori della filiera 
  • adottare tutte le precauzioni ragionevoli 
  • un maggiore impegno dell’azienda riguardo alla sicurezza alimentare 
  • ridurre gli scarti e i richiami di prodotto 
  • migliorare l’efficacia e l’immagine aziendale sul mercato 
  • ridurre i rischi di responsabilità 
  • rafforzare la fiducia dei partner in termini della qualità degli alimenti animali 
  • ridurre le verifiche condotte dai clienti

I punti salienti dello standard sono: 

  • requisiti basati su un sistema di gestione qualità interno all’azienda (su base ISO 9001) 
  • applicazione del sistema di autocontrollo HACCP per garantire la sicurezza 
  • stabilire requisiti generali per il processo produttivo 
  • stabilire un processo per la tracciabilità e per il ritiro dei prodotti 
  • stabilire e monitorare norme cogenti e volontarie