La norma si rivolge a tutte le aziende agroalimentari. 

Lo standard IFS Food, frutto della cooperazione tra i retailers francesi, tedeschi e italiani è stato progettato per verificare la conformità delle aziende di trasformazione (fornitori) in merito ai requisiti cogenti e di sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti, nonchè ai requsiti qualitativi intesi come conformità ai capitolati di fornitura.

I vantaggi per le aziende che aderiscono allo standard sono: aumentare la propria visibilità ampliando così la clientela, tutelare l’immagine dell’azienda sul mercato e garantire la sicurezza e le aspettative del consumatore.
Un altro importante beneficio per le aziende è dato dalla possibilità di combinare la certificazione IFS con verifiche di altre norme riconosciute (BRC, ISO 22000:2005, ISO 9001:2008), riducendo tempi e costi necessari per le verifiche ispettive da parte della GDO.
L’applicazione di questo standard è quindi un presupposto indispensabile per vendere i propri prodotti nella grande distribuzione organizzata europea, in particolare tedesca e francese (es.: Carrefour, Tesco, Metro, Lidl, ecc.).

I punti salienti dello standard IFS Food sono: 

  • Adozione di un sistema di gestione per la qualità 
  • Adozione di un sistema di autocontrollo HACCP 
  • Adozione delle buone pratiche di fabbricazione 

Lo standard prevede circa 250 requisiti, alcuni dei quali sono definiti come “requisiti KO” per la loro rilevanza, es: 

  • Responsabilità della Direzione 
  • Sistema di monitoraggio per ogni CCP 
  • Igiene del personale
  • Specifiche relative alle materie prime
  • Conformità alla ricetta 
  • Gestione dei corpi estranei
  • Sistema di Rintracciabilità 
  • Audit interni
  • Procedura di ritiro e richiamo 
  • Azioni correttive